Audio Effetti presenta la linea di videocamere Datavideo PTZ UHD caratterizzate da una risoluzione 4K 50/60p per adattarsi ai più svariati ambiti d’utilizzo: videoconferenze, didattica a distanza, lezioni universitarie, meeting in sale riunioni/aule consiliari, luoghi di culto, broadcasting, medicale ecc. Dove le PTZ a risoluzione HD non arrivano, le UHD di Datavideo fanno la differenza!
Nate per soddisfare diversi livelli di budget e di requisiti tecnici, le quattro videocamere di questa linea si differenziano fra loro per le dimensioni del sensore, l’escursione dello zoom ottico, le capacità di tracking del soggetto e l’eventuale supporto del protocollo NDI.
Nate per soddisfare diversi livelli di budget e di requisiti tecnici, le quattro videocamere di questa linea si differenziano fra loro per le dimensioni del sensore, l’escursione dello zoom ottico, le capacità di tracking del soggetto e l’eventuale supporto del protocollo NDI.
Il successo crescente delle videocamere PTZ
Come sappiamo, le videocamere PTZ (Pan/Tilt/Zoom) si chiamano così perché il loro gruppo ottico, in questo caso motorizzato, pu√≤ essere spostato e orientato in un determinato modo secondo le esigenze dell’inquadratura. Pan è il movimento in orizzontale (destra/sinistra), Tilt quello in verticale (su/giù) e Zoom è la possibilità di variare la lunghezza focale dell’obiettivo, allargando o stringendo l’angolo di campo.Nelle videocamere PTZ, l’operatore pu√≤ controllare il movimento e la posizione dell’obiettivo da remoto via web, tramite un software specifico o tramite telecomando. Il punto di forza è proprio questo: non è richiesta la presenza di un operatore in loco.
Inoltre, la presenza di uno zoom ottico potente permette di avvicinare il soggetto per fare dei primi piani anche quando la camera è molto distante dallo stesso, il che le rende particolarmente utili per sale di grandi dimensioni o auditorium. Per esempio, la PTC-300, top di gamma fra le PTZ UHD Datavideo, vanta uno zoom ottico 20x, il che significa che pu√≤ ingrandire di 20 volte il soggetto rispetto alla sua focale minima, che in questo caso corrisponde a un angolo di campo di 60°. In tal modo, anche i particolari più lontani non saranno mai… troppo lontani!
Come sappiamo, il video si sta spostando rapidamente verso più soluzioni di trasmissione basate su rete Ethernet; fra queste, in particolare, la NDI (Network Device Interface) è quella “over IP” flessibile e versatile che supporta video di alta qualità (compressione I-frame) e bassissima latenza (meno di 1 frame), con in più il vantaggio di essere royalty-free. Ed è proprio quella adottata dalla PTC-280NDI! Ci√≤ dimostra quanto le PTZ Datavideo siano perfettamente in linea con le recenti tendenze tecniche.
Grande attenzione alla qualità dell’immagine
Entriamo ora più nel dettaglio delle caratteristiche specifiche di ciascun modello.PTC-280 adotta un sensore CMOS da 1/2.5”, zoom ottico 12x (digitale 16x) di apertura massima f/1.8 – f/2.6, sistema di riduzione del rumore digitale 2D/3D, uscite video HDMI, 3G-SDI e 10/100/1000M RJ45 per lo streaming, tutte simultanee!
Numerosi i protocolli di controllo (inclusi quelli IP tramite DVIP - proprietario Datavideo - e Sony VISCA over IP) e di streaming (inclusi RTSP, RTMPS, Datavideo dvCloud, multicast). Completano le caratteristiche la doppia uscita streaming per poter trasmettere contemporaneamente su Facebook (RTMPS) e YouTube, con risoluzioni d’uscita massime differenti e la luce tally.
PTC-280NDI, come descrive il nome, è la versione NDI della già descritta PTC-280. Caratterizzata dalla medesima risoluzione nativa 4K @60 (corrispondente a 8,51 Mpixel), supporta questa interfaccia IP e la integra con le applicazioni software OBS, Wirecast, vMix, xSplit e NDI Studio Monitor. In più, accetta l’alimentazione PoE.
Il controllo della PTC-280NDI può avvenire in vari modi: via RS422 tramite il camera controller a 4 canali RMC-180 sempre di Datavideo, con RMC-300A che può gestire sino a 24 PTZ simultaneamente sia in maniera seriale che IP e infine adottando il compatto PTZ View Assist, che può controllare fino a 4 videocamere (solo IP). In generale, qualsiasi controller NDI può remotare la PTC-280NDI!
L’attuale top di gamma è la camera PTC-300, che si contraddistingue innanzitutto per il sensore CMOS da 1/1.8”, di maggiori dimensioni rispetto a quello degli altri modelli, sinonimo di prestazioni eccellenti in condizioni di modesta illuminazione. Dimensioni maggiori, a parità di numero di pixel, significano miglior rapporto S/N e quindi minor rumore video con qualità complessiva delle immagini superiore. Troviamo quindi uno zoom ottico 20x (digitale 16x) associato a un obiettivo particolarmente luminoso (f/1.58 – f/3.95) in relazione all’ampia escursione focale dello stesso.
Infine, la PTC-285 che verrà ufficialmente lanciata sul mercato il prossimo settembre in concomitanza dell’IBC-2022. Rispetto ai modelli della stessa linea, avrà un nuovo sensore CMOS HD da 1/2.8”, tracking del soggetto basato su intelligenza artificiale, supporto per i protocolli NDI e HDBaseT, streaming in modalità UHD con protocollo di codifica H.264 e ovviamente alimentazione PoE.
Info: www.datavideo.com
Vuoi saperne di più?
Per maggiori informazioni contatta il tuo agente di zona o scrivi una mail a info@audioeffetti.it.Per conoscere disponibilità e prezzi delle camere PTZ Datavideo UHD, non devi fare altro che cliccare sui seguenti link:
- PTC-280: www.mieiordini.com/b2b/?id=23166
- PTC-280NDI: www.mieiordini.com/b2b/?id=25999
- PTC-300: www.mieiordini.com/b2b/?id=23167
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