Dopo aver analizzato, i mesi passati, le macchine per le fiamme e il fumo, è venuto il momento di approfondire l’universo di quelle spara coriandoli e stelle filanti. Un settore in apparenza semplice, ma che nel tempo ha visto una certa evoluzione tecnologica: dai primi sistemi basati su bombole esterne di CO₂, alle soluzioni con cannoni pre-caricati, fino ai modelli che sfruttano flussi d’aria generati da potenti ventilatori. Un percorso di innovazione continua che oggi apre la strada a nuove tecnologie destinate a ridefinire il modo in cui i coriandoli vengono lanciati, come dimostrano le più recenti soluzioni, prima fra tutte easyFetti di Showven, alla quale dedicheremo un capitolo a parte.
Tra le numerose tipologie di macchine effetti utilizzate nei concerti, competizioni sportive, premiazioni, matrimoni ed eventi di questo genere, le macchine spara coriandoli occupano una posizione particolare. Il motivo è duplice: da un lato la loro semplicità d’uso – spesso basta un impulso DMX o un comando per attivare il lancio – dall’altro la capacità di generare un impatto scenografico immediato, coinvolgente e festoso. Sono dispositivi adatti sia a spazi indoor sia outdoor e richiedono una manutenzione minima.
Anche i materiali consumabili, pur essendo economici, presentano caratteristiche tecniche precise: forma, grammatura e composizione influenzano direttamente la persistenza in aria dei coriandoli e quindi l’effetto visivo complessivo. È proprio questa pioggia colorata e avvolgente a rendere le macchine spara coriandoli così richieste: un elemento scenico capace di trasformare un semplice momento in un ricordo.
Il funzionamento di queste macchine si basa su un concetto semplice: generare una forza sufficiente a proiettare in aria coriandoli o stelle filanti, distribuendoli nello spazio in modo uniforme e creando un effetto visivo ampio e sufficientemente persistente. Nel corso degli anni, tuttavia, le tecnologie impiegate per ottenere questo risultato sono cambiate, seguendo un’evoluzione naturale dettata da esigenze di sicurezza, praticità, affidabilità e costi operativi.
I primi modelli, che risalgono a un ventennio fa, si basavano su bombole esterne di CO₂ collegate alla macchina tramite tubazioni ad alta pressione. La CO₂, rilasciata rapidamente, generava un getto potente in grado di proiettare grandi quantità di coriandoli a distanze considerevoli.
Sebbene efficaci, questi sistemi, ancora in uso (anche in versione portatile a mano, come la The Confetti Maker Combi Gun), presentano però diversi svantaggi:
Questi limiti hanno spinto il personale R&D del settore a cercare soluzioni più pratiche e immediate.
Per ridurre la dipendenza dalle bombole esterne, la prima evoluzione è stata l’introduzione di macchine dotate di un serbatoio di aria compressa incorporato. In questo caso, la pressione necessaria allo sparo non proviene più da una bombola separata, ma da un piccolo serbatoio interno che può essere ricaricato tramite un piccolo compressore esterno portatile.
Questa soluzione rappresenta, di fatto, un passo avanti importante, perché:
Un esempio di macchina di questo tipo, dal catalogo Audio Effetti, è la The Confetti Maker Stadium Cannon 2. La Stadium Cannon è una macchina ad aria compressa progettata per sparare grandi quantità di coriandoli, o stelle filanti, disponibile in tre misure: la 2 è quella intermedia. In questo caso l’aria compressa è contenuta in una bombola che viene ricaricata da un compressore d’aria esterno fino alla pressione di 8 bar.
Grazie alla gran quantità di coriandoli e stelle filanti che è in grado di lanciare, Stadium Cannon 2 è adatta ad essere utilizzata in concerti, discoteche, feste, celebrazioni, anniversari ecc.
Tuttavia, nonostante i vantaggi, questi sistemi conservano alcune criticità: richiedono comunque un serbatoio pressurizzato, necessitano di un compressore esterno per la ricarica e l’autonomia è ridotta rispetto ai sistemi con bombola esterna.
La seconda fase dell’evoluzione ha portato ai cannoni elettrici pre-caricati, dispositivi che integrano al loro interno sia i coriandoli sia la cartuccia di gas necessaria allo sparo. In questo caso, l’espulsione del materiale non avviene tramite aria compressa generata dalla macchina, ma grazie al rilascio controllato del gas pressurizzato contenuto nel tubo, attivato da un innesco elettrico a bassa potenza. L’innesco elettrico non è una carica pirotecnica di spinta, ma un elemento che rompe il sigillo o attiva il meccanismo di rilascio del gas.
Questa tecnologia ha introdotto una serie di vantaggi decisivi:
Un esempio di macchina semplicissima da usare che utilizza i cannoni elettrici precaricati con cartucce di azoto è costituito dalla The Confetti Maker FX E-Shot.
Esistono anche delle varianti a batteria con controllo wireless, adatte al posizionamento in aree inaccessibili, oppure a più tubi di lancio, come la Showven uFetti Shot o la DJ Power R-5.
Il limite principale di questa soluzione è la natura one‑shot del dispositivo, che richiede la sostituzione del cannone dopo ogni utilizzo, del resto inevitabile, cui aggiungiamo una potenza che, pur buona, non sempre eguaglia quella dei sistemi a CO₂ tradizionali.
Parallelamente, si sono diffuse macchine che utilizzano potenti ventilatori per creare un flusso d’aria continuo in grado di trascinare i coriandoli verso l’alto. Non si tratta più di un “colpo” singolo, ma di un effetto prolungato, ideale per scenografie dinamiche e momenti musicali.
I punti di forza:
DJ Power R-4 è un esempio di macchina lancia confetti compatta che utilizza il suo ventilatore per soffiare coriandoli in alto ad un’altezza massima di 5 m e con una copertura massima di 30 m2. Super stabile e robusta, impiega anche 6 LED RGBA da 8 W per un effetto scenico ancora più evidente.
Il limite principale è la distanza di lancio, generalmente inferiore rispetto ai sistemi a pressione, e la necessità di posizionare la macchina in modo strategico per ottenere una copertura ottimale.
Negli ultimi anni sono emerse tecnologie che combinano portabilità, sicurezza, potenza e facilità d’uso in un unico dispositivo; sistemi che eliminano completamente la necessità di bombole esterne, riducono gli ingombri, semplificano la logistica e migliorano l’affidabilità complessiva.
Queste soluzioni rappresentano il punto di arrivo di un percorso iniziato con la CO₂ e passato attraverso cartucce e ventilatori. Un percorso che oggi porta a macchine più leggere, efficienti e sicure, pensate per rispondere alle esigenze degli operatori moderni e dei service che cercano prestazioni elevate senza complicazioni.
Showven inaugura il 2026 con una vera svolta tecnologica destinata a ridefinire tutto ciò che si conosce sui sistemi di lancio per coriandoli e streamer. easyFetti Shot CL21 (e CL24 a quattro tubi di lancio) introduce una nuova generazione di macchine che supera definitivamente i limiti dei tradizionali tubi pressurizzati monouso.
Il cuore dell’innovazione è la totale assenza di pressione nei cannoni: gli easyFetti cannons sono infatti tubi completamente inerti, privi di gas, valvole o cariche pirotecniche. La pressione necessaria al lancio non è contenuta nel tubo, ma viene generata direttamente dalla macchina, che integra un vero serbatoio d’aria interna. Questo tank è caricato automaticamente dalla macchina tramite una pompa elettrica incorporata, accumulando la pressione ideale per garantire una spinta potente, stabile e ripetibile.
Quando l’operatore attiva lo sparo, la macchina apre istantaneamente la valvola interna e rilascia l’aria compressa nel tubo, generando un flusso d’aria immediato e controllato che proietta coriandoli e streamers molto più lontano rispetto ai tubi tradizionali. Il risultato è un effetto più pieno, più uniforme e più scenografico, ottenuto con un sistema più sicuro, pratico ed economico.
L’assenza di pressione nei tubi significa anche zero perdite d’aria, zero rischi, zero normative ADR e la possibilità di spedire gli stessi come merce “normale” (cioè, non pericolosa), riducendo drasticamente i costi logistici. Inoltre, i tubi easyFetti sono 20% più corti e più leggeri di quelli tradizionali, occupano di conseguenza meno spazio in magazzino e possono essere stoccati molto più a lungo senza alcun decadimento delle prestazioni.
Il sistema offre anche una precisione impeccabile: la sincronizzazione al millisecondo garantisce un timing perfetto, mentre l’operatività Plug / Turn / Fire e l’alimentazione tramite batterie 18650 rendono l’installazione più rapida e sicura che mai. Tutto è pensato per semplificare il lavoro degli operatori e amplificare l’impatto scenico.
In sintesi, easyFetti è più economico, più potente, più pratico e meno pericoloso rispetto ai sistemi tradizionali. Una soluzione destinata a rivoluzionare il mercato e a confermare ancora una volta la leadership innovativa di Showven nel mondo degli effetti speciali.
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