Dal 3 al 12 luglio 2026, Perugia ha ospitato una nuova edizione di Umbria Jazz, con un programma che ha coinvolto artisti internazionali come Sting, Jon Batiste e Zucchero. Per la realizzazione del main stage, ATMO, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di allestimenti per grandi eventi live, ha scelto le strutture Trabes di Unirig, marchio distribuito in Italia da Audio Effetti. Un progetto in cui sicurezza, affidabilità e rapidità di installazione erano requisiti centrali per sostenere un calendario fitto di concerti e produzioni sul palco principale del festival.
Dietro la magia di un grande concerto si cela una macchina organizzativa e ingegneristica complessa, dove la scelta dei partner e dei materiali determina il successo dell'intero evento. La scelta di ATMO di adottare le soluzioni strutturali Trabes rappresenta un esempio concreto di come la competenza sul campo si integri con l’eccellenza costruttiva.
Audio Effetti, in qualità di distributore specializzato per il settore AV pro, supporta da sempre i professionisti del live fornendo tecnologie e strutture capaci di superare i più rigidi standard di sicurezza internazionali. L'allestimento del palco principale di Umbria Jazz 2026 è stato un vero e proprio progetto di alta ingegneria e non soltanto un lavoro di assemblaggio di truss.
La sfida
Gestire il palco principale di Umbria Jazz significa rispondere a richieste di produzione eterogenee. Ogni artista internazionale portava infatti con sé specifiche esigenze di allestimento, cluster audio, LED wall, americane, luci e configurazioni scenografiche differenti.
Nello specifico, il team di ATMO si è trovato di fronte a una sfida multipla, dovuta a:
- Resistenza temporale: sostenere dieci giorni consecutivi di show senza alcun margine di errore
- Adattabilità dinamica: configurare e riconfigurare il setup del palco rapidamente, tra un sound check e l'altro
- Sicurezza totale: garantire la massima stabilità strutturale e la tenuta al carico anche in condizioni meteo variabili
- Tempistiche serrate: ridurre drasticamente i tempi di scarico, montaggio e messa in quota per ottimizzare la logistica
La soluzione
Per rispondere a requisiti così severi, ATMO ha puntato sulle performance della gamma di strutture reticolari Trabes, integrando nell'allestimento il sistema di tetto modulare con teli in PVC.
Il cuore pulsante del transetto e della copertura è stato realizzato interamente con il traliccio in alluminio F106R. Parliamo di una struttura a sezione rettangolare da 67 × 106 cm con finitura nera, dotata di un robusto sistema di connessione a forca. L’eccezionale capacità di carico era garantita da specifiche costruttive rigorose: tubi correnti da Ø 60 × 5 mm, diagonali da Ø 50 × 3 mm e verticali da Ø 50 × 4 mm, estrusi in lega EN AW 6082 T6.
Il tetto è stato sospeso su muri perimetrali realizzati con strutture multidirezionali e sollevato tramite paranchi elettrici da 2 tonnellate, garantendo un posizionamento accurato e in totale sicurezza a qualsiasi altezza di lavoro.
Questi erano i numeri del main stage:
- Dimensioni della struttura in alluminio: 21,80 m (larghezza) × 17,35 m (profondità)
- Copertura totale (sistema teli in PVC): 21,80 m (larghezza) × 21,20 m (profondità)
- Sbalzo del telo: 2,5 m su un lato e 1,5 m sull'altro, per una protezione ottimale delle aree di backstage e regie laterali
I risultati
Il vero “effetto wow” di questa installazione è emerso dall’efficienza operativa raggiunta. Grazie all’ingegnerizzazione dei sistemi Trabes e all’esperienza sul campo di ATMO, i tempi di cantiere sono stati abbattuti in modo drastico, dato che la struttura RING principale è stata completamente assemblata in sole 8 ore e il tetto modulare sfalsato (incluso il tensionamento dei teli in PVC) completato in circa 4 ore!
Questo picco di efficienza ha permesso ai team di produzione di muoversi con una fluidità senza precedenti. Durante i dieci giorni di festival, il palco ha cambiato configurazione ripetutamente e senza intoppi, confermando l'affidabilità nel tempo delle soluzioni distribuite da Audio Effetti.
Essere partner di un'infrastruttura tecnica che ha sostenuto un festival di questo livello è la prova di come la sinergia tra progettazione d'eccellenza (Unirig), competenza sul campo (ATMO) e distribuzione specializzata (Audio Effetti) possa realmente ridefinire gli standard di sicurezza e performance nei grandi live internazionali.
A tal proposito, riportiamo il commento del responsabile del team di ATMO: “Realizzare l'infrastruttura tecnica di un festival come Umbria Jazz ha significato lavorare a stretto contatto con i team di produzione, rispettare tempistiche rigide e garantire che tutto funzionasse senza intoppi, anche quando il palco cambiava configurazione da un concerto all'altro. In un contesto così sfidante, la qualità e l'affidabilità della struttura si sono rivelate la scelta perfetta per rispondere alle richieste dei professionisti del settore sotto i riflettori di un pubblico internazionale.”
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