Il microfono beamforming da soffitto MAS-A100 rappresenta una soluzione d’avanguardia per la registrazione e il sound reinforcement. Fornisce infatti un’elevata intelligibilità del parlato grazie alle numerose peculiarità tecniche che lo contraddistinguono, prima fra tutte quella denominata beamforming, cioè a formazione del fascio.
Si tratta di una tecnologia basata sull’utilizzo di un array di capsule microfoniche disposte all’interno di un solo involucro (in questo caso di forma cilindrica a basso profilo) che permette - grazie a sofisticate tecniche di elaborazione digitale del segnale - di discriminare la direzione di provenienza del suono.
L'elaborazione del segnale digitale ad alte prestazioni Sony e i relativi algoritmi esclusivi su cui si basa estraggono poi il parlato sopprimendo i feedback indesiderati e agiscono assieme alle tecnologie di soppressione del rumore per ridurre al minimo quello ambientale, che viene rilevato e attenuato automaticamente favorendo la comprensione del parlato per gli ascoltatori.
Il MAS-A100, essendo un microfono da soffitto previsto per funzionare ad un’altezza di circa 3 m da terra, una volta fissato e configurato grazie al potente software MASM-1 è pronto all'uso, lasciando il relatore libero di muoversi nell’ambiente senza essere vincolato ad una posizione fissa.
Rispetto alle soluzioni tradizionali che prevedono l’utilizzo dei microfoni a mano, in questo caso entrambe le mani sono libere lasciando che lo speaker si concentri solo sulla presentazione. Anche rispetto alla classica soluzione con microfono Lavalier o archetto, questo microfono Sony rappresenta una soluzione vincente perché evita di dover scomodare il fonico o il microfonista di turno per collocare il bodypack sulla cintura dell’oratore, far passare il cavetto sotto ai vestiti, posizionare correttamente l’archetto sulla testa, magari fissando il boom che porta la capsula con il nastro adesivo: tutte operazioni che richiedono tempo e una seconda persona.
Sony MAS-A100 è un microfono digitale, il che significa non solo che integra la tecnologia beamforming con l’apprezzato riduttore di feedback intelligente Sony, ma anche che la sua interfaccia audio è una Dante a due canali di uscita, una per lo speech reinforcement e l’altra per la registrazione: simultaneamente.
Non è nemmeno presente un connettore per l’alimentazione separato, in quanto essendo PoE la riceve direttamente dalla rete Ethernet.
Un ulteriore vantaggio derivante dall’utilizzo del nuovo microfono Sony è la semplicità di installazione e di gestione. Grazie al supporto Dante, infatti, la connessione allo switch e agli altri componenti del sistema avviene tramite semplice cavo di rete CAT5e / CAT6. L’unica accortezza è quella di utilizzare switch dedicati di tipo managed.
La gestione, d’altro canto, avviene tramite il software MASM-1 gratuito. Questo software permette anche di calibrare il microfono inviando appositi segnali di test all’impianto audio e di stabilire, una volta individuato il raggio di azione in cui si potrà muovere il presentatore e la grandezza della platea, quanti microfoni occorrono per un risultato ottimale.
Vantaggi per gli utenti
Ambiti di utilizzo
Technical characteristics
Audio
Digital signal processing
Networking
Dimensions & weight