Con la serie GENIO, SGM introduce sul mercato una piattaforma modulare composta, al momento, da tre fixture profondamente diverse fra loro ma progettate nativamente per lavorare in totale sinergia: BlinderDot, Beam e PixelBar. Questo ecosistema integrato combina illuminazione statica, effetti dinamici e pixel mapping. Grazie a un sistema di connessione comune e a un rigging completamente tool-less (che non richiede cioè utensili), il sistema permette di sviluppare configurazioni che spaziano dal singolo proiettore a matrici geometriche, cluster e strutture scenografiche complesse. Una soluzione strategica sia per i lighting designer, che possono attingere a un unico “linguaggio creativo”, sia per i rental e i service audio-video, che hanno la possibilità di massimizzare il tasso di rotazione del parco macchine riconfigurando gli stessi elementi in base alle esigenze dello show.
Dopo gli ormai noti modelli della serie PALCO, la casa danese presenta la serie GENIO, il cui concetto alla base risiede nella modularità: tre corpi illuminanti utilizzabili in modalità stand-alone che però esprimono il massimo potenziale quando vengono combinati. Sfruttando, come vedremo, i Rigging Connector e i Fixture Connector, i professionisti possono unire tra loro i corpi illuminanti per dar vita a backdrop grafici, linee continue o griglie sospese senza dover ricorrere a strutture custom. La particolarità del sistema è che gli apparecchi non condividono soltanto accessori e connessioni, ma possono essere combinati all'interno della stessa struttura scenografica, consentendo di creare configurazioni miste utilizzando Beam, BlinderDot e PixelBar come elementi di un unico ecosistema.
Per ottimizzare il flusso di lavoro e la preparazione in magazzino prima dell’evento, l'intera serie adotta la tecnologia NFC integrata. Tramite l'App dedicata SGM per Android e iOS, i tecnici possono accedere alla configurazione, modificare gli indirizzi DMX e verificare lo stato delle fixture anche quando i fari non sono alimentati, direttamente dall'interno del flight case.
Questa funzionalità consente di preparare e configurare interi lotti di apparecchi direttamente in magazzino, riducendo sensibilmente i tempi di setup sul campo.
GENIO BlinderDot: la sorgente ultra-flessibile
È il componente più trasversale della famiglia e probabilmente l'elemento più versatile dell'intero sistema GENIO. Trova applicazione come Blinder, Pixel dot, PAR can, pendant o elemento decorativo per scenografie, ed è preconfigurabile per realizzare strutture multi-punto (come i classici moduli 4-Lite o 8-Lite).
La possibilità di creare configurazioni preassemblate permette inoltre di velocizzare la preparazione delle scenografie e di replicare setup ricorrenti durante tour e produzioni itineranti.
Equipaggiato con una potente sorgente LED single-source RGBALW da 400 W, questo faro fornisce un'emissione luminosa di 17.000 lm con un fascio nativo di 50° e un CRI fino a 96, ideale quindi per l'impiego in ambito broadcast e teatrale. Il corpo ha un peso di soli 3,5 kg, vanta una classificazione IP65 e supporta il rigging verticale in sospensione fino a un massimo di ben 17 unità!
GENIO BlinderDot - 400 W high‑power creative blinder with single‑source RGBALW engine, 17,000‑lumen output, 50° beam, versatile use as Blinder, Pixel Dot, PAR Can, Pendant or Truss Toner, modular GENIO system compatibility, IP65 rating, tool‑free mounting, NFC configuration
€ 2.871,00
Prezzo di listino da scontare (IVA esclusa)GENIO Beam: potenza e dinamica in movimento
Date le sue capacità di movimento, GENIO Beam rappresenta la componente dinamica del sistema. Si tratta di una testa mobile Beam ultra-compatta e leggera (8 kg), classificata IP54, equipaggiata con una lente frontale da 120 mm e una sorgente RGBL a singola sorgente da 95 W capace di ben 35.000 lux a 5 metri (1200 lm). Il punto di forza è la velocità dei movimenti a rotazione continua su Pan e Tilt, abbinata a uno zoom motorizzato rapido e preciso con un'apertura variabile da 2° a 33° e un prisma a effetto caleidoscopio per mezz'aria di forte impatto visivo, che consente di generare effetti volumetrici complessi.
Supporta il rigging verticale fino a 6 unità.
GENIO Beam - 200 W ultra‑compact RGBL beam moving head, 120 mm front lens, 35,000 lux at 5 m and fast 2° – 33° motorized zoom, continuous Pan/Tilt, kaleidoscope prism effect, IP54 rating, tool‑free mounting, NFC configuration
€ 5.662,00
Prezzo di listino da scontare (IVA esclusa)GENIO PixelBar: controllo pixel ed effetti lineari
Questa pixel bar completa la gamma offrendo una sorgente lineare polivalente. Il sistema eroga un output eccezionale fino a 31.000 lm gestito da un motore LED da 600 W in grado di dividersi in 40 zone RGB controllabili individualmente e 20 zone white dedicate a Strobo e Blinder ad alta intensità.
La particolare architettura consente di utilizzare lo stesso apparecchio come Pixel batten, Strobo ad alta intensità e Cyclorama wash, mantenendo il pieno controllo delle sezioni RGB e White. GENIO PixelBar Integra anche un Frost elettronico per ammorbidire istantaneamente il fascio.
Il passaggio immediato da effetti grafici definiti a una luce morbida e uniforme permette di utilizzare la fixture anche come sorgente Wash.
Classificata IP65, pesa 8,5 kg e può essere appesa verticalmente in colonna fino a 6 unità, interfacciandosi meccanicamente con gli altri elementi della famiglia.
GENIO PixelBar - 600 W RGB+W pixel bar with zone control, fast tool‑free rigging, IP65 rating, failsafe Ethernet I/O, NFC configuration, 1 m lenght
€ 5.438,00
Prezzo di listino da scontare (IVA esclusa)Il sistema di connessione: ciò che trasforma tre fixture in una famiglia
Un ruolo fondamentale nel progetto GENIO è affidato agli accessori e, più in generale, a una progettazione fortemente orientata alle esigenze delle rental house e al ritorno sull’investimento. I già accennati Rigging Connector e i Fixture Connector (questi ultimi disponibili nelle misure S, M e L), consentono di assemblare e distanziare gli apparecchi secondo geometrie differenti, con montaggio e sostituzione senza utensili. Gli accessori diventano così parte integrante del sistema, permettendo di trasformare BlinderDot, Beam e PixelBar da singole unità a una vera piattaforma modulare.
Questo approccio consente di costruire strutture miste senza ricorrere a carpenterie dedicate o adattamenti meccanici custom, utilizzando un unico linguaggio di connessione per tutta la gamma.
La stessa filosofia ha guidato precise scelte hardware finalizzate a contenere i costi, semplificare la gestione e massimizzare l’affidabilità sul campo. Tutti i modelli dispongono di connessioni professionali powerCON True1 e porte Ethernet I/O failsafe, pensate per preservare la continuità del segnale passante lungo la catena anche in caso di guasto di un apparecchio. Seguendo un approccio less is more, SGM ha inoltre scelto di eliminare il display a bordo e i connettori DMX XLR a 5-pin, affidando configurazione e gestione all’interfaccia wireless NFC e alla rete.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla logistica, un aspetto determinante nel touring e nel rental: i flight case standard da 120 × 60 cm possono ospitare rispettivamente 20 BlinderDot, 8 Beam o 24 PixelBar, ottimizzando spazio di stoccaggio e trasporto e contribuendo a migliorare l'efficienza logistica del parco macchine grazie a una gestione più razionale di trasporto e magazzino.
Anche la commercializzazione segue questa logica: i tre modelli sono proposti in coppia, forniti con materiale protettivo in gommapiuma, una scelta pensata per razionalizzare l’imballaggio e facilitare fin dall’acquisto la realizzazione di configurazioni modulari.
Conclusioni
Il valore di GENIO sta nella combinazione tra specializzazione dei singoli apparecchi e modularità dell'insieme. BlinderDot mette a disposizione una sorgente estremamente flessibile, Beam aggiunge fasci, movimento continuo ed effetti mezz'aria, mentre PixelBar introduce la dimensione lineare, il pixel control e gli effetti Strobo.
La possibilità di farli convivere nello stesso sistema di rigging permette di costruire configurazioni molto diverse partendo dagli stessi elementi. Per rental e service ciò si traduce anche in una maggiore flessibilità: gli stessi apparecchi possono essere riconfigurati rapidamente per adattarsi più facilmente a palchi, eventi e progetti differenti, aumentando il rendimento del parco macchine e ottimizzando il ritorno sull'investimento.
In sintesi, SGM GENIO propone tre strumenti complementari che costituiscono il nucleo iniziale di un ecosistema destinato a espandersi, concepiti per diventare, quando serve, un unico sistema creativo.
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